La nostra storia

La fondazione

L’Università di Catania è la più antica della Sicilia, la sua fondazione si fa risalire al 1434, quando il re di Spagna e di Sicilia Alfonso d’Aragona autorizzò la fondazione dello Studium Generale con il privilegio di rilasciare titoli di studio legalmente validi: licenze, baccellierati e lauree. Bisognerà attendere tuttavia il 1444 perché siano rimosse le resistenze locali e il pontefice Eugenio IV firmi il “breve istitutivo” del Siculorum Gymnasium. L'inizio dell'attività è fissato dal sermone del Geremia De laude scientiarum che egli tenne il 26 luglio 1445.

Insegnamenti e titoli di studio

Le prime lezioni pubbliche si tennero il 19 ottobre 1445, gli insegnamenti che si potevano impartire erano Teologia speculativa, dommatica e morale; Diritto civile, canonico e feudale, istituzioni romane; Medicina; Chirurgia; Filosofia; Logica; Matematica e Arti liberali. I titoli di studio che si potevano conseguire erano “licenze” in Medicina e Chirurgia; “baccellierati” in Teologia, Medicina e Arti e “lauree” in Teologia, Diritto canonico, Diritto civile, Arti liberali, Medicina e Chirurgia. La prima laurea venne conferita in Diritto civile al siracusano Antonio Mantello nel 1449. 

Nel corso del XVI secolo venivano rilasciati circa venti-venticinque titoli all'anno, mentre alla fine del secolo si arrivò anche a 50 titoli all'anno.

Nel 1779 si ha una riforma dello Studium: in quel periodo gli studenti erano circa duemila, le cattedre vengono portate a trenta (con una prevalenza di cattedre in legge e medicina). Bisognerà attendere l'Unità d'Italia per l'istituzione delle "facoltà": Filosofia, Lettere, Giurisprudenza, Scienze fisiche e matematiche e Teologia. Per la storia della Facoltà di Medicina si rinvia alla sintesi a cura del prof. Mario Alberghina disponibile qui.

La sede

I primi corsi vennero inizialmente tenuti in una costruzione che sorgeva in Piazza Duomo, a fianco della Cattedrale di Sant'Agata, nei pressi dell'attuale Seminario dei Chierici. Nel 1684 l'Università fu trasferita nei locali dell'ospedale San Marco (vicino all’omonima Chiesa), fino al 1693 quando furono distrutti dal terremoto. Successivamente le attività si spostarono in alcuni locali alla Marina, fino a quando non furono terminati i lavori di ricostruzione del nuovo Palazzo Centrale dell'Università (iniziati nel 1696), ancora oggi collocato nella Piazza dell’Università, lungo la via Etnea.

Il rettore

Fino al 1779 il rettore veniva eletto tra gli studenti di ultimo anno e aveva il compito di protettore e giudice degli studenti. Successivamente la carica venne abolita e ripristinata nel 1840 con l'entrata in vigore della Legge Casati che stabilì inoltre che il rettore venisse scelto tra i professori. 

Ultima modifica: 
10/11/2016 - 12:50