Informazioni e procedure di iscrizione a un dottorato di ricerca


Ammissione ai corsi

I candidati sono ammessi ai corsi secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a bando per ogni corso di dottorato. In caso di utile collocamento in più graduatorie, il candidato dovrà esercitare opzione per un solo dottorato.
I candidati ammessi decadono qualora non presentino, entro i termini stabiliti con successivo avviso, la documentazione prevista dal bando. In tal caso, subentra altro candidato secondo l’ordine stabilito dalla graduatoria.
 
In caso di rinunzia successiva all’iscrizione si può avere scorrimento di graduatoria entro e non oltre tre mesi dalla data di inizio del corso; in tal caso, agli aventi diritto sarà richiesto tramite e-mail di iscriversi, a pena di decadenza, entro il termine perentorio che verrà indicato.
 
Ai primi posizionati in graduatoria viene conferita la borsa di studio, fino alla concorrenza del numero di borse disponibili; esauriti i posti con borsa, i candidati utilmente collocati in graduatoria sono ammessi al corso di dottorato senza borsa, fino al numero di posti previsti.
 
Gli ammessi ai corsi di dottorato di ricerca sono tenuti al pagamento delle tasse e contributi nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione.
 
Il vincitore che abbia già frequentato precedentemente un corso di dottorato beneficiando della relativa borsa di studio dovrà necessariamente optare per un posto senza borsa di studio.
 
I candidati che versino in situazione di disabilità pari o superiore al 66% e che, pur superando le prove concorsuali (idonei) non risultino vincitori dei posti messi a concorso, vengono ammessi in soprannumero, senza borsa di studio, nel limite della metà dei posti istituiti con arrotondamento all’unità per eccesso e sono esentati dal pagamento di tasse e contributi.

Domanda di iscrizione

I vincitori sono ammessi ai corsi con decreto rettorale pubblicato sul sito web d’Ateneo; devono presentare domanda di immatricolazione e versare la tassa di iscrizione entro il termine perentorio stabilito con avviso pubblicato contestualmente al decreto degli ammessi. Tale pubblicazione rappresenta l’unico mezzo ufficiale di pubblicità legale; non sono previste comunicazioni personali ai candidati vincitori.
Nella domanda di iscrizione il vincitore dovrà riportare:
  • nome e cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, recapito (comprensivo di codice di avviamento postale), numero telefonico e indirizzo e-mail;
  • eventuale situazione di disabilità con indicazione della relativa percentuale;
  • dichiarazione di impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di dottorato secondo le modalità fissate dal Collegio dei docenti.
La procedura di iscrizione al dottorato di ricerca va effettuata attraverso i seguenti passaggi:
  • collegarsi al Portale Studenti;
  • effettuare il login con il codice fiscale e con il codice PIN utilizzati per l’iscrizione al concorso;
  • dal proprio account personale cliccare alla voce “Immatricolazione”;
  • inserire tutti i dati richiesti nelle varie sezioni ed effettuare conferma;
  • stampare il bollettino di versamento della tassa di iscrizione generato dal sistema informatico in seguito alla conferma dei dati;
  • effettuare il versamento della tassa di iscrizione con una delle seguenti modalità:
    • pagamento c/o qualsiasi sportello di una banca del circuito Unicredit dopo almeno tre ore dall’emissione del bollettino di versamento;
    • pagamento on line dal proprio account sul Portale Studenti con carta di credito Visa, Mastercard o Maestro.
I vincitori con diritto alla borsa di studio - entro e non oltre il termine fissato nell’apposito avviso - dovranno inviare all’indirizzo dottorati@unict.it i seguenti documenti in formato PDF:
  • documento INPS attestante l’avvenuta costituzione della posizione contributiva;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante iscrizione o non iscrizione ad altre forme di previdenza;
  • copia del codice fiscale o della tessera sanitaria;
  • copia di un valido documento di identità debitamente firmata;
  • modulo riportante le coordinate bancarie per il pagamento della borsa;
  • dichiarazione di essere a conoscenza che le borse di studio di cui al bando sono esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche e che, comunque utilizzate, non danno luogo a valutazioni ai fini di carriere giuridiche ed economiche;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione o atto di notorietà attestante la cittadinanza straniera e il permesso di soggiorno con l’indicazione dell’autorità che lo ha emesso (solo per i vincitori stranieri).
In caso di assegnazione di borse di studio finanziate tramite fondi esterni, può essere richiesta ai vincitori la presentazione di ulteriore documentazione.
 
I vincitori che non ottemperano alle condizioni previste nel bando sono considerati rinunciatari. Gli eventuali posti vacanti vengono messi a disposizione dei candidati che seguono nelle rispettive graduatorie, secondo l’ordine progressivo indicato nelle stesse e sino alla copertura dei posti. I suddetti candidati subentranti verranno invitati ad iscriversi al dottorato di ricerca entro il termine perentorio stabilito nell’apposito avviso che verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica dichiarato nell’istanza di partecipazione.
La rinuncia al dottorato di ricerca non dà diritto alla restituzione della tassa di iscrizione anche nel caso in cui il candidato non abbia seguito alcuna attività didattica.
 
Per consentire un rapido scorrimento della graduatoria fino alla concorrenza dei posti disponibili, i vincitori che intendono rinunciare all’iscrizione devono darne immediata comunicazione scritta all’Ufficio Dottorato di ricerca, allegando fotocopia di un valido documento d’identità debitamente firmato.

Borse di studio

Ai vincitori che ne hanno diritto viene conferita la borsa di studio, ai sensi e con le modalità stabilite dalla normativa vigente.
 
L’importo della borsa di studio è di euro 13.638,47 annui, al lordo delle ritenute a carico del percipiente. Tale importo sarà adeguato agli aumenti previsti dalla norma. L’importo della borsa di studio è elevato del 50% per cento in proporzione ed in relazione ai consentiti periodi di permanenza all’estero presso Università o Istituti di ricerca per non più, in ogni caso, di 18 mesi.
 
Le borse di studio, della durata massima pari a quella prevista per l’intero corso di dottorato, vengono assegnate ai candidati utilmente collocati in graduatoria, previa valutazione comparativa del merito e secondo l’ordine definito nella graduatoria stessa, e sono confermate con l’ammissione all’anno di corso successivo del borsista.
 
L’erogazione della borsa di studio è legata ai periodi di frequenza e di attività di studio e di ricerca effettivamente resi. Le eventuali economie di borse di studio o frazione di esse saranno impegnate per essere utilizzate nei successivi cicli di dottorato.
 
Alle borse di studio per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca si applicano le disposizioni in materia di agevolazioni fiscali di cui all’art.4 della legge 13.8.1984, n.476.
 
Le borse non possono essere cumulate con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione o di ricerca dei borsisti.
 
Chi abbia usufruito di una borsa di studio per un corso di dottorato anche per un solo anno o frazione di esso, non può chiedere di fruirne una seconda volta.
Al termine di ciascun anno di corso, gli iscritti presentano una particolareggiata relazione sull’attività e sulle ricerche svolte al Collegio dei docenti il quale, previa valutazione dell’assiduità e dell’operosità degli interessati, ne determina l’ammissione all’anno di corso successivo ovverosia ne dispone l’esclusione dal proseguimento del corso.
 

Entro il 15 novembre di ciascun anno i dottorandi hanno l’obbligo di rinnovare l’iscrizione agli anni di corso successivi al primo. L’iscrizione va effettuata con riserva subordinatamente, in ogni caso, a quanto deliberato dal Collegio dei docenti, ai sensi di cui all’art. 15, c.4°, del Regolamento dell’Università di Catania per gli Studi di Dottorato di Ricerca. La mancata iscrizione determina la decadenza dal dottorato.


Sospensione per maternità

Le dottorande hanno diritto di recuperare l’eventuale periodo di sospensione per maternità, sia in termini di completamento delle attività relative al corso dottorale, sia in termini economici qualora dottorande con borsa.
 
A tal fine, le dottorande interessate devono inviare apposita richiesta di sospensione all’ufficio dottorato di ricerca (e-mail: dottorati@unict.it) allegando copia del certificato del ginecologo attestante la data di inizio del periodo di maternità e la data prevista del completamento di detto periodo. La sospensione è disposta con apposito decreto rettorale.
 
Al rientro dal periodo di sospensione per maternità, il coordinatore del dottorato trasmette all’ufficio dottorato di ricerca (e-mail: dottorati@unict.it) comunicazione contente la data di ripresa di frequenza delle attività da parte della dottoranda interessata. La ripresa delle attività è disposta con decreto rettorale.
 
Al termine del terzo anno di corso, il Coordinatore del dottorato trasmette, infine, all’ufficio dottorato di ricerca (e-mail: dottorati@unict.it) apposita comunicazione in merito al recupero del periodo di sospensione per maternità da parte dell’interessata. Detto recupero è considerato, anche ai fini assicurativi, come prolungamento dell’ultimo anno di dottorato senza che ciò comporti ulteriore iscrizione; il recupero non può eccedere il periodo di sospensione e non coincide con l’eventuale periodo di rinvio di presentazione della tesi di durata non superiore a sei mesi.
 
La quota di borsa di studio non corrisposta nel periodo di sospensione può essere comunque erogata commisuratamente al periodo di recupero effettivamente svolto, come da attestazione del coordinatore.

Frequenza congiunta

È ammessa la frequenza congiunta di un corso di dottorato di ricerca e di una scuola di specializzazione medica a condizione che lo specializzando risulti vincitore di un concorso di ammissione al corso di dottorato di ricerca c/o l’Università di Catania e che frequenti la scuola di specializzazione nella medesima università.

La frequenza congiunta può essere disposta durante l’ultimo anno della scuola di specializzazione. L’interessato deve presentare richiesta di nulla osta al Consiglio della scuola di specializzazione.

Acquisito il nulla osta dal Consiglio della scuola di specializzazione, il collegio dei docenti del dottorato di ricerca interessato dispone l’eventuale accoglimento della domanda di frequenza a seguito di valutazione delle attività di ricerca già svolte nel corso della specializzazione medica e attestate dal consiglio della scuola di specializzazione.

Nel corso dell’anno di frequenza congiunta, il dottorando non può percepire la borsa di dottorato.


Esame finale

Scadenze (dal XXIX ciclo in poi) 
 
Entro il 10 ottobre di ogni anno i valutatori esterni esprimono un giudizio analitico scritto sulla tesi del candidato e propongono l’ammissione del candidato alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni;
 
Entro il 20 ottobre di ogni anno il candidato inoltra online formale istanza di ammissione all’esame finale;
 
Il candidato ammesso in prima istanza carica la tesi in formato PDF attraverso l’apposito sistema online entro e non oltre il 30 novembre; entro tale data, inoltre, il candidato effettua l’autoarchiviazione elettronica in forma digitale della tesi tramite la procedura telematica, accedendo ad Archivia (Archivio istituzionale ad accesso aperto di Ateneo) http://archivia.unict.it. e rilascia on line la dichiarazione liberatoria dell’avvenuto inserimento elettronico della tesi.
 
Il candidato ammesso a seguito di rinvio carica la tesi in formato PDF attraverso l’apposito sistema online entro e non oltre il 31 maggio; entro tale data, inoltre, il candidato effettua l’autoarchiviazione elettronica in forma digitale della tesi tramite la procedura telematica, accedendo ad Archivia (Archivio istituzionale ad accesso aperto di Ateneo) http://archivia.unict.it. e rilascia on line la dichiarazione liberatoria dell’avvenuto inserimento elettronico della tesi.
 
Procedura per la presentazione dell’istanza di partecipazione all’esame finale e per il pagamento del contributo rilascio titolo
 
Per produrre la documentazione di partecipazione all’esame finale di dottorato è necessario accedere al Portale Studente mediante Codice Fiscale e PIN. In  caso di smarrimento del codice PIN è possibile contattare l’URP-Studenti urp‑studenti@unict.it – Numero verde gratuito: 800 894 327 (solo per chiamate da telefonia fissa).
 
Qualora lo studente non abbia mai ricevuto il codice PIN per l’accesso al Portale Studente, sarà necessario procedere alla registrazione seguendo la voce “Registrazione utente”. Per i cittadini stranieri non in possesso del codice fiscale il sistema genererà un codice fiscale provvisorio che verrà utilizzato per la registrazione. Al termine della procedura di registrazione, sarà generato il "codice PIN" personale.
 
Avvenuta la “Registrazione utente”, cliccare alla voce “Portale Studenti” ed  inserire alla voce “Login” il codice fiscale ed il PIN rilasciato precedentemente dal sistema. Continuare cliccando su “Versamenti” ed effettuare la scelta della tipologia del corso di studi; cliccare, quindi sulle seguenti voci:
  1. imposta di bollo per l’ammissione all’esame di dottorato” marca da bollo, di   € 16,00 (istanza esame finale- bollo virtuale) assolta in modo virtuale per l’istanza di partecipazione all’esame finale e poi scegliere corsi di studio selezionare la voce “ Dottorato di ricerca (995)”, proseguendo secondo le istruzioni fornite dal sistema.
  2. tassa rilascio pergamena - dottorato” di € 50,00 (contributo rilascio titolo) e di due marche da bollo, di € 16,00 ciascuna assolte in modo virtuale  (pergamena - bollo virtuale) e poi scegliere corsi di studio selezionare la voce  “Dottorato di ricerca (995)”, proseguendo secondo le istruzioni fornite dal sistema.
Per effettuare i pagamenti è possibile utilizzare una delle seguenti opzioni:
  • pagamento immediato on-line: detto pagamento può essere effettuato con carta di credito (solo circuiti VISA e MasterCard). In tal caso, effettuata la registrazione del versamento ed annotato l’ ”id”, occorre cliccare alla voce “Pagamenti on line” e seguire le istruzioni;
  • pagamento differito (procedura Epos): eseguita l’operazione “registrazione del versamento” e annotato l’id occorre recarsi  presso uno degli sportelli delle Agenzie della Banca “Unicredit”. In tal caso il candidato all’esame finale dovrà registrare il versamento almeno un giorno prima della scadenza.
Una volta prenotato il pagamento dell’imposta di bollo, il candidato dovrà redigere l’istanza di partecipazione, seguendo l’apposito collegamento presente nella sezione “Dottorato” del Portale Studente.
 
Il mancato pagamento delle imposte di bollo e del contributo rilascio titolo comporta la non ammissione all’esame finale
 
Ultima modifica: 
22/12/2016 - 13:54