Iscriversi a un corso di Laurea o Laurea Magistrale a ciclo unico

Per accedere ai corsi di laurea (triennale) e laurea magistrale a ciclo unico (5 o sei anni) è obbligatorio un titolo di scuola secondaria conseguito dopo almeno 12 anni. Ci sono Paesi in cui il sistema scolastico locale è di 11 o 10 anni: in questi casi è necessario dimostrare di aver frequentato l’Università e aver superato tutti gli esami previsti per 1 anno (se gli anni obbligatori sono 11) o 2 anni (se sono 10), oppure essere in possesso di un titolo di studio post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario.

È inoltre richiesto il superamento della prova di idoneità accademica, ove prevista nel Paese d'origine (es. GAO KAO per la Cina, Vestibular per il Brasile, ecc.).

Le procedure di iscrizione variano a seconda che tu sia:


Cittadini non comunitari residenti all'estero

Per tutti coloro che provengono da Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea ogni corso di studi fissa annualmente un contingente di posti riservati. Pertanto, prima di presentare la domanda di preiscrizione, occorre verificare se sono disponibili i posti nel corso di laurea che si ha intenzione di scegliere.

L'elenco è pubblicato, normalmente nel mese di aprile, sul sito del MIUR.

Per presentare la domanda di preiscrizione ad un corso occorre rivolgersi alla Rappresentanza Diplomatica Italiana dello Stato in cui si risiede.
I candidati possono ritirare e compilare presso la rappresentanza diplomatico-consolare competente i moduli per le domande di preiscrizione (Form A). Il corso scelto deve prevedere una riserva di posti detta "contingente riservato agli studenti non comunitari non residenti".

È possibile richiedere una Lettera di idoneità all'immatricolazione (valutazione accademica inerente i titoli di studio per l'accesso al corso prescelto).

Per ottenere la Lettera di idoneità è necessario completare il form di richiesta allegando, obbligatoriamente, l'attestazione di comparabilità del titolo scolastico finale estero rilasciata dal Cimea.

I candidati in possesso della Lettera di idoneità all'immatricolazione presenteranno tale documento alle Rappresentanze diplomaticho-consolari durante le procedure di preiscrizione universitaria fermo restando che dovranno comunque sostenere e superare le prove previste per l'accesso al corso prescelto.

Occorre consegnare all’Ambasciata i seguenti documenti:

  1. titolo finale in originale degli studi secondari, conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge; 
  2. certificato attestante il superamento dell'eventuale prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l'accesso all'Università del Paese di provenienza (Selectividad in Spagna, Prova de Aferiçao o Prova Geral de Acesso ao Ensino Superior in Portogallo, ecc..); 
  3. due fotografie
  4. eventuali certificazioni di conoscenza della lingua italiana
  5. Lettera di idoneità all'immatricolazione

Qualora il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore a 12 anni di scolarità va allegato anche un certificato attestante gli studi accademici parziali già compiuti o il titolo post secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario.;

Sarà la rappresentanza a trasmettere all'Ateneo interessato l'elenco degli studenti che hanno presentato domanda di preiscrizione.

Ricevuti gli elenchi informeremo la Rappresentanza circa l'accoglimento della domanda e forniremo le informazioni in merito alla prova di conoscenza della lingua italiana e alle prove di accesso con indicazione della data, dell'orario, della sede, delle modalità di svolgimento. 

Dall’Ambasciata devi ottenere:

  1. il titolo estero finale degli studi secondari legalizzato e tradotto;
  2. la dichiarazione di valore del titolo;
  3. gli eventuali altri certificati di studi accademici e post-secondari legalizzati e tradotti;
  4. gli eventuali documenti necessari per la richiesta di abbreviazione di corso;
  5. una foto formato tessera autenticata e un visto d’ingresso in Italia per motivi di studio.

Per i corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico a programmazione nazionale (Medicina, Odontoiatria, Architettura, Ingegneria Edile- Architettura) oltre a presentare la domanda di pre-iscrizione presso la Rappresentanza Diplomatica competente occorre anche obbligatoriamente registrarsi ai test d’ammissione sul sito Universitaly

Cittadino comunitario o non comunitario residente in Italia

I cittadini di nazionalità italiana e di altri Paesi dell’Unione Europea che hanno conseguito un titolo di studio all’estero, i cittadini di Islanda, Norvegia, Svizzera, Lichtenstein, San Marino e i cittadini  di nazionalità non-UE che vivono in Italia da almeno un anno con regolare permesso di soggiorno possono iscriversi a parità di condizioni con i cittadini italiani.

Nel rispetto della normativa vigente per iscriversi ad un corso di laurea è necessario essere in possesso di un titolo di studio che permetta, nel paese dove è stato conseguito, l’ammissione all'università e superare, laddove richiesto, la prova di acceso prevista per il corso Laurea scelto.

Per iscriverti devi seguire le procedure previste per i cittadini italiani ma dovrai presentare i seguenti documenti:

  1. titolo finale in originale (o copia conforme) degli studi secondari conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge, corredato da Dichiarazione di valore o Attestato di Comparabilità del Titolo rilasciato da un Centro Enic/Naric;
  2. certificato che attesta il superamento della prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l'accesso all'Università del Paese di provenienza (Selectividad in Spagna, Prova de Aferiçao o Prova Geral de Acesso ao Ensino Superior in Portogallo, ecc..);

I documenti dovranno essere in originale, redatti in lingua italiana o dotati di una traduzione ufficiale in Italiano. La traduzione ufficiale potrà essere fatta nel paese di origine o in Italia tramite un tribunale locale, traduttori ufficiali o interpreti giudiziari di legge.

Tale documentazione dovrà essere autenticata dalla sede consolare nel paese dell'istituzione che ha rilasciato i certificati, salvo specifiche deroghe.

Ultima modifica: 
18/04/2018 - 13:31