Laurea

​Per il conseguimento della laurea, della laurea magistrale a ciclo unico e della laurea magistrale, lo studente deve superare una prova finale diretta alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal corso di studi. Il regolamento didattico del corso di studio indica i criteri generali per la regolamentazione della prova e le modalità di svolgimento, che può consistere nella redazione di uno o più elaborati o in una prova espositiva.

Per il conseguimento della laurea magistrale lo studente discute, comunque, una tesi elaborata in modo originale sotto la guida di uno o più relatori, di cui almeno un docente, anche di altro ateneo. Lo svolgimento della prova è pubblico.


Prove finali

La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi e si considera superata se lo studente consegue la votazione di almeno 66/110, determinata dalla media dei voti espressi da ciascuno dei componenti della commissione. Il voto, oltre che della valutazione della prova, tiene conto delle valutazioni di profitto conseguite dallo studente nelle attività formative dell'intero corso di studio e di ogni altro elemento rilevante, in particolare:

  • della maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale;
  • di eventuali esperienze internazionali.

Al candidato che ottiene il massimo dei voti, la commissione può attribuire la lode solo all'unanimità. La commissione di valutazione della prova finale per il conseguimento della laurea o della laurea magistrale è nominata dal presidente del consiglio del corso di studio, che la presiede (o designa un presidente al quale delega il conferimento dei titoli). Le commissioni sono composte, per le lauree magistrali e per le lauree magistrali a ciclo unico, da sette a 11 docenti dell'Ateneo, compresi i professori a contratto. Per le lauree, le commissioni possono essere composte da non meno di tre docenti. Il relatore, qualora non faccia parte della commissione, partecipa ai lavori limitatamente alla valutazione del candidato di cui ha guidato il lavoro.

Nel caso in cui lo studente non consegua il titolo entro un numero di anni pari al doppio della durata del corso di studio più uno, l'accesso alla prova finale può essere subordinato ad una verifica dei crediti conseguiti da più di sei anni, al fine di valutare la non obsolescenza delle conoscenze. In caso di verifica negativa, lo studente può essere tenuto al superamento di nuovi obblighi formativi, permanendo nello stato di studente fuori corso.

Modalità di prenotazione online

Il calendario delle prove finali prevede almeno tre sessioni e viene pubblicato almeno tre mesi prima della data di inizio della sessione.
Per essere ammesso alle sessioni di laurea lo studente deve:

  • compilare la domanda online 2 mesi prima dell'apertura dell'appello;
  • compilare il foglio tesi online 1 mese prima dell'apertura dell'appello;
  • superare gli ultimi esami fino a 15 prima dell'apertura dell'appello;
  • inviare il file della tesi in pdf almeno 15 giorni prima dell'apertura dell'appello.

Il docente relatore dovrà, infine, confermare foglio e file tesi 10 giorni prima dell'apertura dell'appello. L'eventuale spostamento all'appello successivo può essere effettuato entro un mese prima dal nuovo appello, fino alla scadenza dei termini di presentazione del foglio tesi. Nel caso in cui lo spostamento comporti il passaggio all'anno successivo, sarà richiesto il pagamento di una nuova marca da bollo.

Gli studenti, che hanno inoltrato regolare domanda di laurea entro i termini previsti, ma che non conseguono il titolo entro l’ultima data utile dell'anno accademico, devono rinnovare l'iscrizione all’anno successivo, con il pagamento della prima rata della tassa di iscrizione. Coloro che conseguiranno il titolo entro il 31 marzo avranno riconosciuto un rimborso pari a 150 euro sul pagamento effettuato come prima rata della tassa di iscrizione.

La mancata iscrizione comporta l'interruzione degli studi che potranno essere ripresi solo nell'anno accademico successivo.

Ultima modifica: 
08/03/2017 - 10:52