Iscrizioni 2017/18: pubblicata la nuova "Guida per lo studente"

Il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo ha deliberato, lo scorso 30 marzo, la “Guida per lo studente a.a. 2017/18” che riporta le modalità e le scadenze, i contributi, gli adempimenti e tutti i procedimenti amministrativi validi per il prossimo anno accademico.

Con l’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2017, della nuova legge di stabilità (L. 232/16) che regolamenta anche il sistema di contribuzione universitaria, dal prossimo anno accademico si utilizzerà esclusivamente l’Isee, Indicatore della situazione economica equivalente, per il calcolo della contribuzione studentesca, che sarà onnicomprensiva.

Gli studenti contribuiranno alla copertura dei costi dei servizi didattici, scientifici e amministrativi unicamente attraverso il pagamento del contributo annuo, calcolato nel rispetto dei criteri di equità, gradualità e progressività, in funzione del valore Isee, della regolarità degli anni di iscrizione all’università e del numero di crediti conseguiti entro il 10 agosto 2017. L’altra novità riguarda l’abolizione della “tassa di iscrizione”: d’ora in poi si parlerà infatti di “contributo onnicomprensivo annuo”, nel quale è ricompresa anche la quota prevista per le attività sportive.

L'Università adotta una “no tax area” per studenti appartenenti a nuclei familiari con Isee fino a 13 mila euro: secondo le stime, in questo modo un’ampia fascia di studenti sarà esente dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuo, e si avrà una maggiore tutela per le fasce reddituali medio-basse, che pagheranno una tassa inferiore o al massimo uguale rispetto al passato.

Il nuovo modello di contribuzione è stato messo a punto insieme ai rappresentanti degli studenti negli organi di governo dell’Ateneo e alla Consulta studentesca: partendo dall’esigenza di non aumentare le tasse, l'Ateneo riesce a mantenere complessivamente lo stesso gettito per gli studenti “irregolari” e ridurre quello degli studenti “regolari”, in quanto meritevoli. A causa della difficile situazione economica, e considerate le proiezioni effettuate, è prevedibile una riduzione del gettito generale per l'Università di Catania, tuttavia l'Ateneo ha inteso ugualmente privilegiare il sostegno alle famiglie.

Dal prossimo anno accademico, gli studenti dovranno inserire nella domanda di iscrizione online il valore Isee 2017, completo di numero di protocollo dell’attestazione. Coloro che non lo inseriranno entro il 28 dicembre 2017 (escluse le categorie esenti) verranno collocati automaticamente nella fascia massima di contribuzione. Per questa ragione è molto importante che gli studenti si attivino per tempo per ottenere l'Isee per le prestazioni per il diritto universitario che viene rilasciato da un ente autorizzato (Centri di assistenza fiscale/Caf, Comuni, Inps) compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) oppure registrandosi direttamente al sito dell’Inps.

Rimane, infine, invariata - per tutti gli studenti - la cosiddetta quota fissa, costituita dalla tassa regionale per il diritto allo studio (140 euro), dall’imposta di bollo (16 euro) e dai diritti di assicurazione e Siae (3 euro), per un importo pari a 159 euro.

Ultima modifica: 
20/04/2017 - 17:01