Ripresa e interruzione degli studi


Riprendere gli studi

Lo studente che intende riprendere gli studi deve presentare l’apposito modulo di richiesta al settore carriere studenti di competenza.

È possibile riprendere gli studi interrotti se:

  • il corso di studio al quale lo studente era iscritto all'atto dell'interruzione è ancora attivato nell’anno in corso;
  • lo studente in difetto dei soli esami di profitto, a suo tempo, è stato regolarmente iscritto a tutti gli anni di corso.

Per riprendere gli studi occorre effettuare i pagamenti di un diritto fisso e della tassa di iscrizione all'anno accademico corrente.
Se la ripresa degli studi avviene dopo un anno di interruzione, il diritto fisso dovuto per l'anno di mancata iscrizione è pari a € 320,00; se la ripresa degli studi avviene dopo 2 o più anni di interruzione il diritto fisso dovuto è pari a € 320,00 per l'anno di mancata iscrizione immediatamente antecedente l'anno di ripresa degli studi, più € 200, 00 per ciascun anno successivo di mancata iscrizione.
Solo dopo aver effettuato tutti i pagamenti dovuti, lo studente potrà riprendere a sostenere gli esami, degli insegnamenti di cui ha già completato la frequenza, dal primo appello utile.
Se non ricorre nessuna delle condizioni sopra descritte, lo studente dovrà chiedere l'iscrizione al primo anno del corso di studio più simile a quello a cui era iscritto e, se prevista, effettuare la relativa prova di ingresso.
Ottenuta l'iscrizione, lo studente dovrà chiedere il riconoscimento della carriera precedente e l'eventuale iscrizione ad un anno di corso successivo al primo, che sarà concessa compatibilmente con la disponibilità del posto.

Sospendere la carriera

La sospensione della carriera è la possibilità di interrompere gli studi universitari per un determinato periodo. Durante il periodo di sospensione non è consentito svolgere nessun atto di carriera, come ad esempio sostenere esami, modificare o presentare un piano di studi, richiedere riconoscimenti di attività formative, svolgere studi all'estero con il programma Erasmus, laurearsi. La richiesta di sospensione non è revocabile nel corso dell'anno accademico. Il periodo di sospensione non è conteggiato né ai fini del termine di conseguimento del titolo di studio, né ai fini della determinazione degli anni di fuori corso. La sospensione non può essere concessa per frequentare altri corsi di studio universitari, se non per i casi espressamente indicati:

  • iscrizione a master universitari (I e II livello);
  • iscrizione a corsi di perfezionamento post-lauream;
  • iscrizione a corsi di dottorato di ricerca;
  • iscrizione a scuole di specializzazione;
  • iscrizione a TFA-Tirocinio Formativo Attivo;
  • iscrizioni PAS (Percorsi formativi abilitanti speciali);
  • iscrizione a Scuole allievi marescialli dell'Arma dei Carabinieri o della Guardia di Finanza o altre forze dell'ordine.

A conclusione del corso e dopo il conseguimento del titolo, sarà cura dell'interessato presentare la richiesta per la riattivazione della propria carriera. Lo studente deve presentare l’apposito modulo di richiesta al settore carriere studenti di competenza, con imposta di bollo di € 16,00, prima dell'iscrizione al nuovo corso di studio.

Chiusura della carriera e interruzione di fatto

Gli studenti hanno facoltà, in qualsiasi momento, di chiudere la propria carriera svolta in questo Ateneo. La richiesta si inoltra mediante compilazione di apposito modulo, corredato dall'imposta di bollo da€ 16,00, da consegnare al settore carriere studenti competente. Lo studente che decide di chiudere la propria carriera non ha diritto ad alcun rimborso. L'interruzione di fatto della carriera si verifica quando gli studenti non rinnovano l'iscrizione per uno o più anni accademici, non effettuando i pagamenti dovuti per tasse e contributi, interrompendo di fatto gli studi universitari senza una formale rinuncia.
Negli anni di interruzione non è possibile effettuare alcun atto di carriera.

Ultima modifica: 
08/03/2017 - 10:49