Radioterapia

Area: 
Medica
Anno accademico: 
2015/2016
Area disciplinare: 
Area dei Servizi Clinici
Ordinamento: 
D.M. n. 68/2015
Dipartimento: 
Chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche
Direttore / Coordinatore: 
Prof. Giuseppe Privitera
Durata: 
Quattro anni
Scadenza bando: 
Martedì, 7 Giugno 2016
Classe: 
Diagnostica per immagini e radioterapia
Tipologia: 
In aggragazione con l'Universitò di Messina (sede amministrativa)

CARATTERISTICHE

Obiettivi formativi: 
Obiettivi formativi di base:
- conoscere la fisica medica, informatica, statistica, epidemiologia dei tumori, anatomia ed anatomia patologica, biologia, protezionistica e danni iatrogeni;
- conoscere le sorgenti di radiazioni e basi fisiche della radioterapia, le procedure di dosimetria dei fasci di radiazioni, le apparecchiature per radioterapia esterna e brachiterapia, le attrezzature per la simulazione, le tecniche di trattamento, i sistemi per il calcolo della dose, le procedure di controllo di qualità
- acquisire le conoscenze essenziali della farmacologia clinica per i farmaci di uso più comune ed in particolare per i farmaci antineoplastici;
- acquisire la capacità di organizzare le attività di una struttura complessa di radioterapia;
 
Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- conoscere i meccanismi di azione delle radiazioni sulle popolazioni cellulari, sulla risposta tumorale alle radiazioni, sugli effetti delle radiazioni sui vari organi e apparati, sugli indicatori della risposta biologica , sui criteri e le procedure di radioprotezione;
- raggiungere un grado di conoscenze adeguato ad acquisire, interpretare, archiviare e manipolare le bioimmagini per formulare giudizio clinico autonomo ai fini della programmazione terapeutica;
- approfondire le conoscenze sulla biologia delle neoplasie; sulle misure di prevenzione sulla istopatologia dei tumori, sui metodi di classificazione e sui fattori prognostici;
- acquisire conoscenze adeguate sui sintomi e sui quadri clinici delle malattie neoplastiche ed acquisire le conoscenze teoriche.e e pratiche correlate con le diverse possibilità terapeutiche nei trattamenti integrati in oncologia e conoscenze sul ruolo generale della terapia oncologica medica, chirurgica, radioterapica e della loro integrazione, nonché sulle te-rapie di supporto e di assistenza al malato terminale;
- saper riconoscere e trattare i sintomi della fase terminale con conoscenze relative all’assistenza di tipo palliativo e di terapia del dolore, approfondendo le conoscenze necessarie per consentire un corretto rapporto ed una efficace comunicazione fra medico/paziente e con la sua famiglia.
- definire l'impostazione clinica del trattamento radioterapico in un quadro generale di interdisciplinarietà; deve inoltre essere in grado di eseguire le varie fasi della procedura radioterapia sia con fasci esterni che con brachiterapia e di programmare ed effettuare il follow-up del paziente.
 

Sono obiettivi affini o integrativi:

- le modalità organizzative e amministrative di un servizio di Radioterapia, gestendone le risorse umane, strumentali ed economiche;

- problemi medico legali inerenti la professione di medico radioterapista;

elementi di base della metodologia scientifica necessaria per la comprensione della letteratura scientifica e per lo sviluppo della ricerca individuale.

Profilo professionale: 

Lo specialista in Radioterapia deve aver acquisito capacità metodologica in relazione alla clinica, al management del paziente ed alle decisioni diagnostico/terapeutiche che garantiscano un approccio generale ed unitario alla soluzione dei problemi clinici. In particolare in radioterapia con fasci esterni (con acceleratore lineare, telecobaltoterapia e si-mulatore), brachiterapia, dosimetria e piani di trattamento

Posti: 
4
Incompatibilità: 

E' vietata l'iscrizione contemporanea in diverse università italiane o estere o a queste assimilabili, a diversi corsi di I, II e III ciclo, master di I e II livello, e corsi previsti dal D.M. n. 249/2010, al corso di specializzazione in Psicoterapia ex D.M. n.509/1998, al corso di diploma per mediatori linguistici ex D.M. n. 38/2002. La frequenza congiunta del corso di specializzazione medica e del corso di dottorato di ricerca è consentita solo alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente

ACCESSO

Requisiti e titoli di accesso: 

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia in data anteriore al termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione; il candidato che supera il concorso è ammesso alla Scuola a condizione che entro la data di inizio delle attività didattiche consegua l'abilitazione all'esercizio della professione di Medico-Chirurgo, ove non ancora posseduta. In caso di abilitazione all’esercizio della professione conseguita all’estero, entro la suddetta data è richiesto il possesso del Decreto di riconoscimento del titolo ai fini dell’esercizio della professione medica rilasciato dal Ministero della Salute.

Modalità di selezione: 

Il concorso di ammissione è per titoli ed esami, con una prova scritta da superare e la valutazione dei titoli (voto di laurea, curriculum, esami) secondo quanto previsto dal bando di ammissione di cui al D.M. n. 313/2016, successivamente rettificato dal D.M. n. 319/2016.

Diario delle prove: 

Per l'a.a. 2015/2016, si deve fare riferimento al relativo bando di ammissione.

DIDATTICA

Sede didattica: 
Per l’articolazione del percorso didattico, viene utilizzata la rete formativa complessiva della Scuola di Specializzazione, formata dalle reti formative delle Università aggregate sia per la parte professionalizzante che per il tronco comune
Crediti formativi: 
240
Frequenza: 
La frequenza è obbligatoria. L’impegno orario richiesto per i medici in formazione è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, pari a 38 ore settimanali.
Esame finale: 
L'esame finale consiste nella discussione della tesi di specializzazione elaborata sotto la guida di un relatore e vertente in un argomento ricadente in un SSD tra quelli previsti dall'ordinamento della Scuola. La valutazione è espressa in settantesimi.