Apprendistato

L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani in cui il datore di lavoro è tenuto ad erogare all’apprendista, come corrispettivo della prestazione lavorativa, non solo la retribuzione, ma anche una formazione professionale.
 
La normativa di riferimento (D. Lgs 15 giugno 2015, n. 81 (Jobs Act), DM 12 ottobre 2015, pubblicato in GU n. 296 del 21/12/2015
e il D. Lgs 24 settembre 2016, n. 185) prevede tre tipologie di apprendistato:

  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (art. 43 D. Lgs. 81/2015)
  • Apprendistato professionalizzante (Art. 44 D. Lgs. 81/2015)
  • Apprendistato di alta formazione e ricerca (Art. 45 D. Lgs. 81/2015)

Destinatari del contratto di apprendistato di alta formazione
Soggetti tra i 18 (17 se in possesso di qualifica professionale ex d. lgs. n. 226/2005) e i 29 anni di età in possesso dei requisiti di accesso alle specifiche tipologie di percorso.
Vantaggi per i giovani:

  • accedere al mercato del lavoro con un regolare rapporto di lavoro;
  • sviluppare le competenze professionali necessarie per una specifica professione o ruolo aziendale;
  • conseguire un titolo di studio di livello secondario, terziario o una qualifica professionale ai fini contrattuali.

Finalità del contratto di apprendistato di alta formazione

  • conseguire i seguenti titoli di studio: diploma di istruzione secondaria superiore; certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS) diploma di tecnico superiore (rilasciato dagli Istituti Tecnici Superiori di cui all'articolo 7 del DPCM 25 /01/2008); laurea triennale, magistrale, a ciclo unico; master universitario di I e II livello; dottorati di ricerca
  • svolgere attività di ricerca;
  • assolvere il periodo di praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche;
  • maturare esperienze professionali.

Caratteristiche del contratto di apprendistato di alta formazione

  • Consente di acquisire all’apprendista un titolo secondario, accademico, oppure dell’alta formazione e permette all’impresa di personalizzare il piano di studi in ragioni di specifiche esigenze e fabbisogni di competenze in ambito lavorativo. 
  • Offre ai datori di lavoro l’opportunità di inserire nel proprio organico profili medio-alti con competenze specialistiche, per favorire l’innovazione e far crescere la produttività.
  • Favorisce la creazione di reti tra università e imprese, innestando un circolo virtuoso in cui l’università può supportare le imprese nelle scelte in merito al fabbisogno di nuovi e/o ulteriori figure professionali.
  • Contribuisce a ridurre il mismatch tra la propria offerta formativa e le esigenze in termini di competenze e professionalità espresse dal mercato del lavoro.

Vantaggi per le imprese

  • sgravi contributivi e fiscali;
  • incentivi economici;
  • migliore valutazione e valorizzazione delle potenzialità dei nuovi inserimenti.
Ultima modifica: 
15/12/2016 - 12:52