Giurisprudenza

Anno accademico: 
2017/2018
Settore: 
Giurisprudenza
Ciclo: 
XXXIII
Posti: 
5
Posti riservati: 
0
Scadenza bando: 
Venerdì, 11 Agosto 2017

CARATTERISTICHE

Coordinatore: 
Prof.ssa Anna Maria Maugeri
Internazionale: 
Sede consociata: 
Università di Castilla - La Mancha (Spagna)

ACCESSO E ISCRIZIONE

Titoli di accesso: 
Laurea magistrale (DM 270/2004) - Laurea specialistica (DM 509/99) - Laurea Vecchio Ordinamento - Titolo accademico conseguito all'estero riconosciuto idoneo
Modalità di selezione: 
Valutazione dei titoli - Prova scritta - Colloquio
Data e luogo prova scritta: 
15/09/2017, ore 8:30 - Dipartimento di Giurisprudenza (Via Gallo, 24 - Catania)
Data e luogo colloquio: 
22/09/2017, ore 8:30 - Dipartimento di Giurisprudenza (Via Gallo, 24 - Catania)

Obiettivi formativi e tematiche di ricerca

Il dottorato si prefigge l'obiettivo di formare giuristi esperti nelle tecniche e metodologie della ricerca giuridica, fornendo loro gli strumenti idonei all’individuazione della soluzione di conflitti di interessi in una realtà globalizzata.

A tali fini, la struttura del corso di dottorato si caratterizzerà, per una parte, nell'approfondimento delle tematiche interdisciplinari e generali dell'area giuridica (non solo relativamente alle aree di diritto positivo, ma anche a quelle coinvolgenti le sfere storico-filosofiche), nonché nell'apprendimento delle tecniche dell’argomentazione e della metodologia della ricerca giuridica, compresa la comparazione con gli ordinamenti stranieri e il confronto con il diritto dell’Unione Europea e il diritto internazionale; per altra parte, in uno studio specialistico relativo agli ssd su cui si concentrerà l'elaborazione delle tesi di dottorato.

Il corso avrà l'obiettivo di insegnare il metodo della ricerca attraverso un approccio costituzionalmente orientato nell’ambito del cosiddetto costituzionalismo multilivello, che caratterizza tutte le branche del diritto e che procede dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo alla luce dell’interpretazione della Corte di Strasburgo, ai principi fondamentali del diritto dell’Unione Europea - cristallizzati nella Carta dei diritti fondamentali - alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia, sino alle Costituzioni nazionali con la relativa opera interpretativa delle Corti Costituzionali.