Assicurazione della qualità

Il sistema di assicurazione della qualità (AQ) è finalizzato a garantire il raggiungimento di una condizione di adeguatezza e di efficienza nel perseguimento delle finalità istituzionali degli atenei. Esso è volto a individuare obiettivi e azioni e a organizzare i processi che possano garantire che tali azioni siano svolte nei tempi adeguati con la garanzia di una continua ricerca del miglioramento.

Principi e metodi vengono mutuati dal documento elaborato nel 2005 (e rivisitato nel 2015) dalla European Association for Quality Assurance in Higher Education (Enqa), che rappresenta l’imprescindibile punto di riferimento per il sistema di AQ della formazione: “Standards and Guidelines for Quality Assurance in the European Higher Education Area”. Il sistema di AQ configurato dagli ESG è incentrato sulla stretta connessione tra valutazione esterna e autovalutazione. Tale principio ha permeato la redazione del documento AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento), approvato dal Consiglio Direttivo dell’Agenzia nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur) nel 2013, che prevede un sistema di accreditamento delle sedi e dei corsi di studio e il sistema di autovalutazione e valutazione della qualità e dell’efficacia della didattica e della ricerca.

Il sistema complessivo si dota di una procedura di valutazione interna, attivata in ciascun ateneo, e di una procedura di valutazione esterna, con conseguente accreditamento delle sedi e dei corsi di studio. Elemento cruciale nella logica del miglioramento continuo è, quindi, la sensibilizzazione alla “cultura della valutazione e dell’autovalutazione” di docenti e personale tecnico-amministrativo, da incoraggiare anche attraverso azioni trasversali che coinvolgano corsi di studio, dipartimenti e strutture amministrative.

I protagonisti di AVA sono, quindi, le università stesse per l’autovalutazione e l’Anvur per la valutazione esterna; una funzione di raccordo è affidata al Nucleo di Valutazione presente in ogni università. L’attività di autovalutazione avviene continuamente da parte degli atenei, anche attraverso la redazione e l’aggiornamento di documenti e banche dati quali il rapporto di riesame annuale e ciclico, la scheda SUA-CdS e SUA-RD.

L’Università di Catania è consapevole a tutti i livelli del ruolo fondamentale che la valutazione della qualità svolge in un momento di cambiamenti epocali dei sistemi formativi e, in Europa, di creazione dell’Area europea dell’Alta Formazione e della Ricerca. La definizione di un sistema di qualità interna all’Ateneo, da interfacciare a quella delle agenzie esterne o degli organi di frontiera è sempre stato ritenuto pertanto fattore decisivo per valorizzare e rendere palesi le tante eccellenze e per identificare le strategie migliori per una crescita continua di tutte le strutture e dei servizi, in una prospettiva locale, regionale, nazionale e internazionale.

Attori del sistema di AQ di Ateneo sono, oltre agli organi di governo (rettore, direttore generale, organi collegiali), anche il Presidio della qualità, il Nucleo di valutazione e, a livello dipartimentale, le Commissioni paritetiche, i responsabili di AQ, i Gruppi di AQ (didattica e ricerca).

Ultima modifica: 
09/05/2017 - 09:41