Bando Mise per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale con procedura valutativa negoziale

Il Ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha pubblicato il bando per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita” con procedura valutativa negoziale (decreto direttoriale del 27 settembre 2018).

Il bando rappresenta l'attuazione del D.M. del 5 marzo 2018 che ha definito le nuove agevolazioni in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell'ambito delle aree tecnologiche "Fabbrica intelligente", “Agrifood" e "Scienze della vita", coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente approvata dalla Commissione europea nell'aprile 2016 e che prevede l’attuazione dell’intervento agevolativo attraverso due distinte procedure:

  • procedura valutativa negoziale, prevista per progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro e realizzati in tutte le Regioni ammissibili;
  • procedura valutativa a sportello, indirizzata a progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro e realizzati solo nelle Regioni meno sviluppate e/o Regioni in transizione.

Le proposte progettuali, corredate della documentazione indicata dal bando, dovranno essere redatte e presentate - esclusivamente in via telematica, dalle ore 10 alle ore 19 di tutti i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì a pena di invalidità e irricevibilità, a partire dal 27 novembre 2018. Non è stato ancora pubblicato il decreto relativo ai progetti di dimensione più piccola (procedura valutativa a sportello).

Le risorse complessivamente disponibili ammontano a oltre 560 milioni di euro di cui 287,6 milioni per le regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), 100 milioni per le regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e 175,1 milioni alle restanti regioni.

Soggetti ammissibili sono le imprese e i centri di ricerca; per i soli progetti congiunti (fino a tre per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), sono ammissibili anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole.

Ultima modifica: 
08/10/2018 - 13:07