Informazioni e procedure di iscrizione a una scuola di specializzazione

Le modalità di iscrizione alle scuole di specializzazione


Iscriversi a una scuola di specializzazione di area medica

Bando di ammissione

Il bando di accesso alle Scuole di specializzazione mediche è emanato direttamente dal Miur, che gestisce anche le procedure correlate all'elaborazione delle graduaotrie e agli eventuali scorrimenti. Le università non dispongono di elementi ulteriori oltre a quelli pubblicati sul sito del Ministero.
L'iscrizione da parte dei candidati in possesso dei requisiti indicati nel bando avviene esclusivamente in modalità online attraverso il portale Universitaly.

Immatricolazione

Ogni anno viene emanato con decreto rettorale apposito Avviso relativo alle "Procedure e modalità di immatricolazione alle Scuole di specializzazione per laureati in Medicina e Chirurgia" che, nel rispetto di quanto disposto nel bando ministeriale, precisa le procedure e le modalità di immatricolazione da effettuare esclusivamente online.

Per accedere alle procedure online, i candidati che risultano in posizione utile per l'immatricolazione presso una scuola attivata all’Università di Catania, collegandosi alPortale studenti, devono:

  • se non hanno precedenti carriere all’Università di Catania, registrarsi selezionando "Registrazione" in tempo utile e rispettare le seguenti indicazioni:
  • se già iscritti in precedenza all’Università di Catania, effettuare direttamente il login utilizzando le credenziali già in loro possesso

Successivamente, i candidati dovranno:

  • cliccare alla voce "Immatricolazioni" nella home page personale del Portale studenti;
  • compilare online la relativa domanda inserendo tutti i dati richiesti;
  • effettuare la conferma dei dati;
  • stampare il modulo per il versamento della tassa di iscrizione da pagare esclusivamente agli sportelli della banca Unicredit (per poter effettuare il pagamento è necessario che siano trascorse almeno tre ore dal momento in cui è stata confermata la domanda) oppure online dal Portale studenti cliccando sul servizio “Pagamenti online” con carta di credito del circuito bancario Visa, Mastercard e Maestro (accertarsi che l'operazione dia esito positivo).

L'importo della tassa di immatricolazione è uguale per tutti ed è fissato annualmente; l’importo della 2ª rata, invece, è legato al reddito dichiarato nella domanda di immatricolazione.

Per l’ammissione al 1° anno delle Scuole di specializzazione è necessario che sia il pagamento della relativa quota sia la domanda di immatricolazione vengano effettuate entro il termine indicato sul sito www.universitaly.it.

Il candidato ammesso al 1° anno, dopo aver effettuato la conferma dei dati dell’immatricolazione e aver pagato la relativa tassa, dovrà stampare e compilare il relativo contratto di formazione specialistica che troverà a disposizione nella stessa pagina nonché cliccare sul link ivi indicato al fine di poter espletare l’intero iter procedurale.

Conseguentemente, lo stesso candidato è tenuto a presentarsi presso la Segreteria delle Scuole di specializzazione di area medica per firmare e presentare il contratto e le dichiarazioni presenti nel link indicato dopo la conferma dell’immatricolazione.

I cittadini vincitori non appartenenti all’Unione Europea, inoltre, dovranno presentare copia del permesso di soggiorno.

Il personale medico del SSN dovrà presentare un atto formale rilasciato dall'ente sanitario di appartenenza in cui, nel segnalare le attività di servizio svolte dal proprio dipendente di ruolo, l'ente espliciti il proprio consenso a far svolgere al candidato, durante l'orario ordinario di servizio, in luogo dell'attività lavorativa e con oneri a carico dello stesso ente di appartenenza, l'attività formativa a tempo pieno presso le strutture della Scuola di specializzazione destinataria del posto riservato SSN, con conseguente autorizzazione del dipendente ad astenersi, per tutto il periodo di formazione, dall'obbligo di recarsi presso la sede di servizio e di prestare l'attività lavorativa.

Caratteristiche del contratto di formazione specialistica

Il contratto di formazione è finalizzato all'acquisizione delle capacità professionali mediante la frequenza delle attività didattiche formali programmate dal Consiglio della Scuola e lo svolgimento di attività assistenziali, funzionali alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle singole scuole.
Il monte ore lavorativo è pari a quello previsto per i medici del Servizio sanitario nazionale (complessivamente 38 ore settimanali).
Le somme percepite attraverso il contratto sono esenti Irpef e non imponibili Irap, pertanto non è necessario presentare la dichiarazione dei redditi per le somme ricevute; é previsto il versamento dei contribuiti presso la Gestione Separata Inps.

Incompatibilità e frequenza congiunta

È vietata l’iscrizione contemporanea a più scuole di specializzazione, presso la stessa o presso altre Università e ad altri corsi di studi universitari (art. 142 del T.U. delle leggi sull’istruzione superiore - art. 16, comma 3, del regolamento didattico di Ateneo); l'iscrizione ad una scuola di specializzazione è, altresì, incompatibile con l'iscrizione al corso di formazione specifica in Medicina generale.

È ammessa la frequenza congiunta di un corso di dottorato di ricerca e di una scuola di specializzazione medica a condizione che lo specializzando risulti vincitore di un concorso di ammissione al corso di dottorato di ricerca presso l’Università di Catania e che frequenti la scuola di specializzazione presso la medesima università. La frequenza congiunta può essere disposta durante l’ultimo anno della scuola di specializzazione. L’interessato deve presentare richiesta di nulla osta al Consiglio della Scuola di specializzazione. Acquisito il nulla osta dal Consiglio della Scuola di specializzazione, il collegio dei docenti del dottorato di ricerca interessato dispone l’eventuale accoglimento della domanda di frequenza a seguito di valutazione delle attività di ricerca già svolte nel corso della specializzazione medica e attestate dal consiglio della scuola di specializzazione. Nel corso dell’anno di frequenza congiunta, il dottorando non può percepire la borsa di dottorato.

Per la durata della formazione a tempo pieno al medico é inibito l'esercizio di attività libero-professionale all'esterno delle strutture assistenziali in cui si effettua la formazione ed ogni rapporto convenzionale o precario con il servizio sanitario nazionale o enti e istituzioni pubbliche e private; fa eccezione quanto previsto all’art. 19 comma 11 della legge 28.12.2001 n. 448 ai sensi del quale i laureati in Medicina e Chirurgia abilitati, anche durante la loro iscrizione ai corsi di specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina generale, possono sostituire a tempo determinato medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario nazionale ed essere iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica ma occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica.

Assenze

  • Assenze per malattia

Le assenze per malattia e gravidanza determinano la sospensione della formazione quando siano di durata superiore ai quaranta giorni lavorativi consecutivi. In caso di malattia, indipendentemente dalla sua durata, il medico in formazione specialistica è tenuto ad avvisare immediatamente la Direzione della Scuola. Nel caso in cui dal certificato medico risulti da subito una prognosi superiore ai quaranta giorni, l’assenza determina la sospensione della formazione specialistica e come tale deve essere richiesta presso l’Ufficio di Segreteria delle scuole di specializzazione di area medica mediante un modulo da compilare e sottoscritto sia dall’interessato che dal direttore. Al fine del superamento del periodo di comporto (1 anno) sono computati anche i periodi di malattia che non hanno, per loro durata, comportato la sospensione della formazione specialistica e i giorni non lavorativi.

  • Assenze legate alla tutela della gravidanza e della maternità

La specializzanda è tenuta a comunicare immediatamente il suo stato di gravidanza alla Direzione della Scuola e al responsabile della struttura nella quale svolge la formazione, affinché possano essere adottate le misure di sicurezza e protezione che fossero necessarie a tutela della salute del nascituro.
Come per la malattia, eventuali assenze di durata inferiore ai quaranta giorni lavorativi consecutivi, dovute allo stato di gravidanza, che dovessero verificarsi nei primi sette mesi, non determinano sospensione della formazione.
La specializzanda è tenuta a sospendere la formazione per cinque mesi a partire dall’inizio dell’ottavo mese di gravidanza. La richiesta di sospensione deve essere vidimata dal Direttore della Scuola e presentata all’Ufficio di Segreteria delle scuole di specializzazione di area medica entro il quindicesimo giorno precedente alla data di inizio della sospensione stessa, unitamente al certificato del ginecologo attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.
La specializzanda ha la facoltà di proseguire la formazione per tutto l’ottavo mese di gravidanza, presentando all’inizio dell’ottavo mese apposita richiesta all’Ufficio di Segreteria delle scuole di specializzazione di area medica. Qualora l’istanza non venga presentata entro i termini previsti non potrà essere applicato l’istituto della flessibilità. Alla richiesta dovranno essere allegate le certificazioni previste dalla legge, attestanti che tale opzione non arreca pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. In tal caso la sospensione avrà inizio un mese prima della data presunta del parto e avrà durata di almeno cinque mesi.
Decorsi i cinque mesi di congedo per maternità, la specializzanda ha la facoltà di usufruire del congedo parentale consentito dal D. Lgs. n. 151/2001, prolungando il periodo della sospensione della formazione, previa richiesta vidimata dal Direttore  della Scuola e presentata all’Ufficio di Segreteria delle scuole di specializzazione di area medica. Lo stesso procedimento dovrà essere seguito nel momento in cui la specializzanda dovrà riprendere la sua attività formativa.
La riduzione facoltativa dell’impegno orario richiesto per la formazione specialistica a causa dell’allattamento, a decorrere dal terzo mese fino al compimento di un anno del bambino, comporta una riduzione dell’impegno orario stesso di due ore giornaliere pari ad un terzo, che su nove mesi di attività, corrisponde a tre mesi di attività formativa non svolta e da recuperare, ovviamente, per poter essere ammessi all’esame finale. Per il suddetto periodo verranno corrisposti soltanto i due terzi della quota variabile prevista dal contratto. In questo caso il recupero dovrà essere svolto per un massimo di tre mesi e retribuito con il compenso completo come previsto dal contratto di formazione specialistica.

  • Assenze giustificate

Ogni medico in formazione specialistica ha diritto a trenta giorni lavorativi complessivi di assenza per motivi personali, preventivamente autorizzati, nell’anno di pertinenza del contratto di formazione specialistica e che non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi.
L’autorizzazione va richiesta di norma alla Direzione della Scuola almeno sette giorni prima; in ogni caso, la pianificazione delle assenze per motivi personali, oltre che concordata con il Direttore, va effettuata tenendo conto dei periodi di chiusura delle strutture della rete formativa.
La partecipazione a convegni, congressi, corsi, seminari deve essere autorizzata dalla Direzione della Scuola che garantisce l’inerenza all’iter formativo del medico in formazione specialistica. I periodi per tali attività non vanno computati nel periodo di trenta giorni di assenza giustificata di cui lo specializzando può usufruire, qualora siano riconosciuti dal Direttore e dal Consiglio della Scuola come attività formative. In caso contrario occorre usufruire dei permessi personali.

  • Assenze ingiustificate

Le prolungate assenze ingiustificate comportano la risoluzione del contratto. Viene definita prolungata assenza ingiustificata l’assenza non preventivamente autorizzata che superi i quindici giorni complessivi annui.
Le assenze ingiustificate che non comportino la risoluzione del contratto, che non superino cioè i quindici giorni complessivi annui, vanno recuperate al termine dell’anno di corso e comunque prima del passaggio all’anno successivo o dell’ammissione all’esame finale secondo le modalità fissate dal Consiglio della Scuola. L’intero periodo di assenza dovrà essere recuperato dal medico in formazione specialistica per un periodo (in termini di tempo, non di ore) pari a quello di assenza, non essendo possibile compattare l’effettiva attività dello specializzando in periodi di tempo inferiori all’anno.

Recupero dei periodi di sospensione

I debiti formativi dovuti ai periodi di sospensione vengono recuperati al termine dell’anno di corso a cui è iscritto il medico in formazione specialistica. Il recupero delle sospensioni è comunque formazione a tutti gli effetti e dà diritto al pagamento completo del compenso previsto per il contratto di formazione (quota fissa più quota variabile).

L’ammissione all’anno di corso successivo - o all’esame di diploma se il medico in formazione specialistica è iscritto all’ultimo anno - non sarà possibile fino a quando non sarà stato interamente recuperato il periodo (in termini di tempo, non di ore) di sospensione. Gli esami, siano essi di profitto che di diploma, devono essere sempre effettuati dopo il completamento della formazione.

Durante il recupero dei periodi di sospensione l’assenza giustificata è un’evenienza e non un diritto.


Iscriversi a una scuola di specializzazione di area non medica

Informazioni per partecipare alla prova di selezione

Per accedere alle scuole di specializzazione di area non medica, i candidati devono superare un concorso di ammissione. Per essere ammessi alle prove di selezione è necessario effettuare una pre-iscrizione, seguendo la procedura sotto indicata:

  • collegarsi al sito www.unict.it;
  • cliccare sulla voce “Portale studenti”;
  • per chi non sia già in possesso del codice PIN, eseguire la procedura di Registrazione utente;
  • effettuare il login;
  • entrare nella home page personale, cliccare sulla voce “Prove di ammissione” e selezionare il concorso al quale si intende partecipare;
  • inserire nel modulo online tutti i dati richiesti (è consentito modificare i dati inseriti fino a quando non ne sia stata effettuata la conferma);
  • effettuare la conferma dei dati;
  • stampare il modulo per il versamento della tassa di partecipazione, da pagare esclusivamente presso gli sportelli Unicredit o online (dal Portale studenti cliccando sul servizio “Pagamenti on-line”) con carta di credito Visa o Mastercard. La presentazione presso gli sportelli della banca potrà avvenire non prima che siano trascorse tre ore dal momento in cui è stata confermata la domanda elettronica.

La tassa di partecipazione alla prova non viene in nessun caso rimborsata da parte dell'Ateneo.

Lo studente, a pena di esclusione, entro il termine indicato nel bando, deve inserire la seguente documentazione:

  • ricevuta di pagamento di 40 euro;
  • autocertificazione, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, del diploma di laurea con indicazione del voto, della data di laurea e delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto;
  • eventuali pubblicazioni a stampa o lavori che risultano accettati da riviste scientifiche attinenti la specializzazione (in originale o in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale mediante autocertificazione) (non sono ammesse pubblicazioni in corso di stampa);
  • autocertificazione della conformità all’originale delle pubblicazioni prodotte;
  • eventuale tesi di laurea nella disciplina attinente la specializzazione (in originale o in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale mediante autocertificazione);
  • copia del codice fiscale;
  • copia del documento d’identità.

Sono ammessi alla prova di selezione solo ed esclusivamente i candidati che abbiano perfezionato l’iscrizione alla prova di selezione e abbiano pagato la relativa tassa entro i termini e con le modalità sopra descritte.

Adempimenti per i candidati diversamente abili

Il candidato con disabilità, con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) e in condizioni di ridotta partecipazione alla vita universitaria, deve comunicare al CInAP, Centro per l’integrazione attiva e partecipata (via Antonino di Sangiuliano 259, tel. 095 7307182 / 189, fax 095 730 7191), entro e non oltre il termine indicato nel bando, eventuali specifiche esigenze e relative richieste di ausili e servizi ad hoc. Il CInAP, procederà secondo quanto previsto dalle procedure per le iscrizioni ai corsi di studio - tasse e contributi, approvato per l’anno accademico di riferimento, e dalla legge n.104/1992, e successive modifiche.

Immatricolazione

I candidati utilmente collocati in graduatoria dovranno immatricolarsi entro il termine perentorio che verrà loro indicato nel decreto rettorale di emanazione della graduatoria, secondo la seguente procedura generale (per i casi particolari si rimanda alle specifiche casistiche indicate nei singoli bandi di concorso):

  • collegarsi al sito dell’Università di Catania;
  • cliccare sulla voce “Portale studenti”;
  • effettuare il login;
  • entrati nella home page personale, cliccare sulla voce “Immatricolazioni”;
  • riprendere la propria domanda di prescrizione, con tutti i dati richiesti;
  • registrare i dati reddituali;
  • effettuare la conferma dei dati;
  • stampare il modulo per il versamento della tassa di immatricolazione e procedere al pagamento esclusivamente presso gli sportelli Unicredit oppure online (dal Portale studenti cliccando sul servizio “Pagamenti on-line”) con carta di credito Visa o Mastercard.

La presentazione presso gli sportelli della Banca potrà avvenire non prima che siano trascorse tre ore dal momento in cui è stata confermata la domanda elettronica.

I vincitori che non ottemperino alle condizioni di cui sopra, entro la data indicata nel decreto rettorale di emanazione graduatoria, sono considerati rinunciatari ed i posti che risultano vacanti sono messi a disposizione dei candidati che seguono nelle rispettive graduatorie, secondo l’ordine progressivo indicato nelle stesse e sino alla copertura dei posti. I suddetti candidati saranno invitati, con apposita comunicazione, ad iscriversi al 1° anno entro la data ivi indicata.

Incompatibilità con altri corsi universitari

L’iscrizione alla Scuola di specializzazione è incompatibile con la contemporanea iscrizione a qualunque altro corso di studi universitario di qualsiasi livello; agli iscritti alle scuole di  specializzazione  non  mediche  che siano ammessi a frequentare un  corso  di  dottorato  di  ricerca, un master o un TFA  si applica la sospensione della Scuola sino  alla  cessazione della frequenza del corso di dottorato, master o TFA.

Trasferimenti

I trasferimenti possono avvenire solo  fra scuole della stessa tipologia, solo al termine dell’anno di corso e previo superamento dell’esame finale annuale.

La possibilità di trasferimento è preliminarmente subordinata all’accertamento dell’esistenza di posti disponibili presso la Scuola dell’Ateneo ricevente.

  • Trasferimento in entrata

Lo specializzando che intenda chiedere il trasferimento da altra università, dopo aver sostenuto con esito positivo l’esame di profitto per il passaggio all’anno successivo, deve presentare all’Ufficio di Segreteria delle Scuole di specializzazione di area non medica, apposita richiesta corredata dal nulla osta rilasciato dal Direttore della Scuola di specializzazione dell’Ateneo di provenienza.
L’Ufficio trasmette la pratica al Consiglio della Scuola che valuta l’istanza e, in caso di accoglimento, rilascia il nulla osta da presentare all’Università di provenienza.
Ai fini del perfezionamento dell’iscrizione, lo specializzando deve, quindi, inviare all’indirizzo e-mail specializzazione.areanonmedica@unict.it la seguente documentazione:

  • fotocopia di un documento di identità valido
  • fotocopia della carriera scolastica (es: voto e anno conseguimento maturitàcodice istatIstituto scolastico)
  • fotocopia della carriera accademica (es: voto e anno conseguimento laurea a ciclo unico)
  • foglio di congedo completo di tutti gli insegnamenti sostenuti e superati nell’Ateneo di provenienza
  • Trasferimento in uscita

Lo specializzando che intenda chiedere il trasferimento presso altra sede universitaria deve essere in regola con il pagamento delle tasse dovute per i precedenti anni di corso e con gli esami di profitto; inoltre, deve aver pagato la tassa di trasferimento di € 50,00 (non rimborsabile in caso di rinuncia al trasferimento) e presentare all’Ufficio di Segreteria delle Scuole di specializzazione di area non medica la seguente documentazione:

  • domanda in carta da bollo intesa ad ottenere il trasferimento presso altra sede universitaria, corredata dal nulla osta rilasciato dal Consiglio della Scuola di specializzazione;
  • nulla osta del Consiglio della Scuola di specializzazione dell’Ateneo ricevente;
  • ricevuta di pagamento della tassa di trasferimento.

Sospensione della carriera

Lo specializzando può chiedere la sospensione della carriera per uno dei seguenti motivi:

  • iscrizione a master universitari;
  • iscrizione a corsi di perfezionamento post-lauream;
  • iscrizione a corsi di dottorato di ricerca;
  • iscrizione a TFA - Tirocinio Formativo Attivo;
  • iscrizioni a PAS (Percorsi formativi abilitanti speciali);
  • iscrizione a Scuole allievi marescialli dell'Arma dei Carabinieri o della Guardia di Finanza o altre forze dell'ordine.

La richiesta si inoltra mediante compilazione di apposito modulo, corredato da marca da bollo da €16,00, da consegnare all’Ufficio di Segreteria delle Scuole di specializzazione di area non medica, prima dell'iscrizione al nuovo corso di studio.

Si fa presente che:

  • la richiesta di sospensione non è revocabile nel corso dell’anno accademico;
  • nel periodo di sospensione non è possibile svolgere alcun atto di carriera;
  • a conclusione del corso per il quale si è chiesta la sospensione e dopo il conseguimento del relativo titolo, sarà cura dell’interessato/a presentare la richiesta per la riattivazione della propria carriera.
Ultima modifica: 
10/08/2017 - 16:19