Tasse e contributi

A partire dall’anno accademico 2017/18 non è più dovuta la tassa di iscrizione. 

Tutti gli studenti sono tenuti al pagamento:

  • di una quota fissa composta dalla tassa regionale per il diritto allo studio (140 euro), dall’imposta di bollo (16 euro) e dai diritti per assicurazione e SIAE (3 euro), per complessivi 159 euro;
  • di una quota variabile di contributo onnicomprensivo annuale, il cui importo sarà calcolato:
    • in funzione del VALORE ISEE 2017;
    • della regolarità degli anni di iscrizione all’università;
    • del numero di crediti conseguiti entro il 10 agosto 2017 (vedi la definizione di studenti regolari e con crediti sulla “Guida per lo studente”).

Il pagamento dell’importo annuo complessivo dovuto può essere pagato in un’unica soluzione o suddiviso in massimo 3 rate [Tabella 5, punto 7.3 della "Guida per lo studente"].

Lo studente compila la domanda di iscrizione e conferma:

  • se il valore ISEE è fino a 16.400 euro, verrà visualizzato il bollettino di pagamento della PRIMA RATA di importo pari a 159 euro [punto 7.2 della "Guida per lo studente"] e la parte di contributo (se dovuto) verrà addebitata sulla seconda e terza rata;
  • se il valore ISEE è superiore a 16.400 euro verrà visualizzato il bollettino di pagamento della PRIMA RATA di importo pari a 359 euro [punto 7.2 della "Guida per lo studente"], comprensivo cioè di una parte di contributo pari a 200 euro e la parte restante sarà addebitata sulla seconda e terza rata.

I pagamenti devono essere effettuati alle scadenze indicate nella “Guida per lo studente”, per chi si immatricola ad un anno successivo al primo; nei bandi o negli avvisi per l’ammissione, per chi si immatricola al primo anno di un corso di studio. 

Il ritardato pagamento comporta, oltre al pagamento della mora, anche l'impossibilità di sostenere esami o l'annullamento degli esami sostenuti in difetto del pagamento di quanto dovuto.

Ultima modifica: 
26/06/2017 - 14:39